E’ finalmente ufficiale la data di uscita dell’ultimo capitolo della storia che ha conquistato bambini, ragazzi e adulti di tutto il mondo.
HARRY POTTER AND THE DEATHLY HALLOWS

Sarà disponibile in inglese dal
21 Luglio 2007
Finito di scrivere all’Hotel Balmoral di Edimburgo (o almeno così stabilisce una scritta, trovata nella stanza numero 652, dove effettivamente ha dormito Joanne Kathleen Rowling) il giorno 11 gennaio 2007, Harry Potter and the Deatly Hallows concluderà infine la saga iniziata nel 1997 con Harry Potter e la Pietra Filosofale.
Voci non confermate dicono che l’edizione inglese del libro conterà 688 pagine. Quella americana, a detta della casa editrice Scholastic, sarà di 784 pagine e sarà stampata in 12 milioni di copie.
The Deathly Hallows è un titolo che ha lasciato perplessi i fan di ogni provenienza, dato che la parola Hallow ha vari significati diversamente interpretabili.
Di fatto però, pare che la traduzione italiana sarà Harry Potter e le reliquie mortali, anche se ancora non ci sono conferme dalla casa editrice Salani.
Un piccolo gioco si nasconde nel titolo, ovvero il fatto che entrambe le parole Deathly e Hallows contano 7 lettere e tutto il titolo è composto da 21 lettere, ovvero 7 per 3. Il libro uscirà proprio il 21 (7x3) luglio (il settimo mese) del 2007e sarà ovviamente il settimo della saga.
La domanda che tutti si pongono riguardo a questo ultimo romanzo è soprattutto una, cruciale e oggetto di scommesse: Harry morirà?
Nello scontro finale tra il giovane mago e la sua nemesi, Lord Voldemort, uno dei due senz’altro sarà ucciso, dato che la profezia, appresa nel quinto capitolo della saga (L’Ordine della Fenice), dice che "nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive".
Molte sono le voci che, in questi mesi di attesa, hanno insinuato il dubbio: Harry potrebbe non sopravvivere e forse sacrificare se stesso per poter sconfiggere definitivamente Voldemort.
Non è solo il protagonista della saga, però, a rischiare grosso!
In quest’ultimo capitolo, che si preannuncia come il più cupo di tutti sin dal titolo, la guerra tra Mangiamorte e Ordine della Fenice porterà altre perdite, o almeno così ha assicurato JK Rowling, durante un’intervista alla tv inglese:
"Due personaggi muoiono, e non avrei voluto farli morire; mentre un altro, che sarebbe dovuto morire nelle mie intenzioni originarie, non muore più."
Alla domanda dell’intervistatore, che chiedeva se si tratterà di personaggi molto amati, l’autrice ha risposto con una frase enigmatica, ma che preannuncia tempi duri per i co-protagonisti della saga:
"Il male non colpisce le comparse"
Scopriremo, nel settimo libro, se la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts riaprirà o meno i battenti, dopo i tragici eventi del Principe Mezzosangue e vedremo anche come reagirà la comunità magica allo scoppiare della nuova grande guerra, ora che i seguaci di Voi-Sapete-Chi hanno sferrato un colpo così decisivo e mortale a chi li contrastava.
E Draco? Cosa è successo al giovane Draco Malfoy? Sulla sua sorte s’interrogano milioni di fan in tutto il mondo e tra chi lo odia e chi lo adora non si smette di discutere.
Situazione analoga, ma molto più carica di aspettative, è quella di Piton.
E’ davvero un Mangiamorte, Severus Piton? Perché ha fatto quello che ha fatto?
E ora dove si trova? Cosa gli succederà? Da che parte si schiererà alla fine, quando tutte le maschere cadranno?
COSA SAPPIAMO DI CERTO
Ovvero, le notizie sicure, confermate da J. K. Rowling.
A proposito dei personaggi.
· Verremo a sapere qualcosa di incredibilmente importante su Lily Potter.
· Scopriremo chi è R.A.B.
· Ne sapremo di più sul passato di Silente.
· Scopriremo da che parte sta Piton.
· Ci saranno rivelazioni sul conto di zia Petunia, ma non si tratterà del fatto che è una Maganò.
· Victor Krum tornerà in scena.
· Avremo un’apparizione di Dolores Umbridge - "E’ troppo divertente torturarla per non farla comparire ancora una volta prima della fine" ha dichiarato l’autrice.
· JKR ha detto, "Ci sarà un personaggio che, in circostanze disperate, riuscirà a fare magia, anche se piuttosto avanti con l’età, ma è una cosa davvero molto rara"
A proposito della trama
· Harry affronterà Voldemort per l’ultima volta.
· Harry cercherà di trovare e distruggere tutti gli Horcrux.
· Harry tornerà dai Dursley durante le vacanze estive, ma la protezione magica che Silente gli aveva procurato, terminerà il giorno del suo diciassettesimo compleanno, quando diventerà maggiorenne.
· Harry andrà a Godric’s Hollow.
· Rivedremo lo specchio comunicatore che Sirius aveva regalato a Harry.
· Vedremo il matrimonio tra Bill Weasley e Fleur Delacour.
· Il fatto che Harry abbia "gli occhi di sua madre" si rivelerà importante per la trama.
· Almeno un personaggio morirà.
Altro
· L’ultima parola, dell’ultimo capitolo sarà cicatrice.
· Scopriremo qual’è il motivo per cui alcune persone diventano fantasmi quando muoiono e altre no.
· L’ultimo capitolo, che era già stato scritto da tempo, racconterà nel dettaglio quello che succederà in futuro ai personaggi che sopravvivranno.
· Non ci saranno più partite di Quidditch.
QUESTIONI IN SOSPESO
Dato che il settimo libro sarà l’ultimo della serie, possiamo presumere che tirerà le fila di tutte le questioni in sospeso che sono andate accumulandosi nel corso degli anni.
Ecco una lista delle domande a cui verrà probabilmente data risposta nell’ultimo libro di Harry Potter…o almeno speriamo!
· Hogwarts riaprirà? E se lo farà, Harry, Ron ed Hermione ci andaranno?
· Piton è buono o cattivo? A chi è fedele? A Silente o a Voldemort?
· Qual’è il significato del fatto che Harry ha "gli occhi di sua madre"?
· Per quale ragione Silente si fidava così tanto di Piton?
· Perché Voldemort avrebbe lasciato Lily viva, dopo aver ucciso James a Godric’s Hollow?
· Chi è R.A.B.?
· Sirius è davvero morto?
· Qual’è il brutto ricordo che Dudley ha dovuto affrontare quando ha incontrato I Dissennatori all’inizio de L’Ordine della Fenice?
· Dove sono I rimanenti Horcrux? E soprattutto, Silente aveva ragione riguardo a quali oggetti fossero? E se la risposta è no, che cosa sono invece?
· Con Silente morto, che guiderà l’Ordine della Fenice?
· Bill Weasley diventerà un lupo mannaro?
· Voldemort è andato a Godric’s Hollow da solo, la notte in cui ha ucciso i genitori di Harry? Se è così allora come si fa a sapere quello che è successo quella notte?
· Lo specchio comunicatore che Sirius regalò ad Harry tornerà ad avere importanza? Se sì, come e perché?
· La relazione tra Harry e Ginny è davvero finita? Torneranno insieme alla fine?
· Che cos’era quel lampo di trionfo negli occhi di Silente alla fine de Il Calice di fuoco?
· C’è qualcosa di più sotto al fatto che Voldemort volesse il posto di Difesa Contro le Arti Oscure o semplicemente voleva la cattedra e basta?
· Come farà Peter Minus a ripagare il suo debito con Harry, dato che gli deve la vita?
· Che cosa c’è dietro al Velo nel Dipartimento dei Misteri?
· Se Silente e zia Petunia sono sempre stati in contatto, anche prima che Harry venisse portato a Privet Drive, di che cosa discutevano nelle loro lettere?
· Chi era quel ragazzo orribile a cui Petunia si riferisce ne L’Ordine della Fenice? Era James o forse si riferisce a qualcun altro?
· La relazione tra Ron ed Hermione, sboccerà, alla fine, o qualcosa succederà e impedirà che si mettano finalmente insieme?
· Che mestiere facevano Lily e James?
· Il ritratto di Silente sarà in qualche modo utile a Harry?
· Cosa farà Percy, ora che è chiaro che il Ministero si sbagliava e Silente è morto? Si riappacificherà con la sua famiglia?
· Dove è andata Fanny, la Fenice, alla fine de Il Principe Mezzosangue?
· Che cosa ha visto, provato, sentito, Silente, quando ha bevuto la pozione, nella grotta con Harry ne Il Principe Mezzosangue?
· Si dice che I Potter e I Paciock hano tre volte sconfitto Voldemort in che senso?
· Partendo dal presupposto che Hogwarts riapra, chi insegnerà Difesa Contro le Arti Oscure?
· E,sempre se la scuola riaprisse, chi insegnerà Trasfigurazione, se la Mc Grannitt diventa Preside? E Lumacorno resterà ad insegnare Pozioni, anche se aveva detto che sarebbe restato per un anno soltanto?
· La profezia si avvererà?Se così, Harry ucciderà Voldemort o Voldemort Ucciderà Harry?
· Sul suo sito, JKR ha dichiarato che "c’è una risposta significativa, persino cruciale", a questa domanda: come e perché Silente aveva il mantello dell’invisibilità dai James?
· Cosa è successo ad Olivander? Siccome non c’erano segni di lotta, quando è scomparso, è lecito chiedersi da che parte stia? E Florian Fortebraccio? Le due sparizioni sono forse collegate?
· Harry e Ron riusciranno a passare l’esame di materializzazione?
· Qual’è la questione a proposito della famiglia di Silente? (JKR ha detto in un’intervista che questa sarebbe stata una "proficua linea di indagine")
· Se Voldemort si è ritrovato senza corpo a Godric’s Hollow, dopo aver tentato di uccidere Harry e essersi ribeccato in faccia la sua stessa maledizione, allora chi ha recuperato la sua bacchetta?
· Che cosa c’è dietro la porta chiusa nel dipartimento dei misteri?
· Perché Regulus Black lasciò i Mangiamorte?
· Verremo a sapere qualcosa di più a proposito di Aberforth, il fratello di Silente? Avrà un ruolo importante nel settimo libro?
· Che fine ha fatto la bacchetta di Silente dopo la sua morte?
· Che cosa ha visto davvero Silente nello Specchio delle Brame, nel primo libro?
· Chi rialzerà le barriere magiche che proteggono Hogwarts, dopo che Silente le aveva abbassate perché lui ed Harry potessero volare fin sulla torre a bordo di scopa? Non poteva certo abbassarle un altro mago qualsiasi, altrimenti sarebbero state inutili, quindi probabilmente anche rialzare le difese non è un incantesimo alla portata di tutti. Era Silente l’unico in grado di farlo?
· Come faceva Silente a conoscere I dettagli dell’assassinio di Lily da parte di Voldemort? Come faceva a sapere che Voldemort offrì a Lily di farle salva la vita e che questa situazione venne a creare la magia che salvò la vita ad Harry? Come poteva sapere queste cose Silente, se nessun altro era presente alla scena, tranne gli stessi Voldemort, Lily ed Harry bambino?
· Cosa è successo nel periodo di tempo trascorso tra il ritrovamento di Harry bambino tra le rovine di Godric’s Hollow e il giorno successivo, quando il bambino fu lasciato sulla porta dei Dursley?
· A proposito di cosa stavano litigando Silente e Piton quando Hagrid li ha sentiti, al limitare della foresta, ne Il Principe Mezzosangue? Era qualcosa che riguardava la situazione di Draco o qualcos’altro?
· Cosa sarà di Draco, Lucius e Narcissa Malfoy? Soprattutto, Draco rimarrà fedele a Voldemort o cambierà idea e combatterà con Harry e soci?
· Dove sono andati Piton e Draco alla fine del sesto libro?
· Ne La Camera dei Segreti, Allock sostiene di aver ritrasformato un lupo mannaro in essere umano usando lo straordinariamente complesso Incanto Homorphus. Ora, noi sappiamo che in realtà non lo ha mai fatto, ma ha rubato il ricordo ad un altro mago. Quindi c’è un modo di curare Lupin?
· Silente intendeva qualcosa di importante quando ha detto che I Dursley hanno maltrattato Dudley?
· Giganti e Goblin avranno un ruolo importante nella Guerra? Saranno neutrali, dalla parte di Voldemort o contro di lui?
· Si parlerà ancora del C.R.E.P.A.? I diritti degli elfi domestici miglioreranno alla fine della serie? Che succederà agli elfi domestici che abbiamo conosciuto finora?
· Che ne è stato della moto di Sirius mentre lui era ad Azkaban? E dove si trova ora?
· Sapremo la storia completa di quel che è successo alla mano di Silente ne Il Principe Mezzosangue?
· Supponendo che Hogwarts resti aperta, la maledizione che Voldemort ha piazzato sulla cattedra di Difesa Contro le Arti Oscure sarà tolta?
· Quali sono i dodici usi del sangue di drago che Silente ha scoperto? E saranno in qualche modo importanti per la storia?
· Chi portò con sé R.A.B. per prelevare il medaglione nella caverna?(Silente ha chiarito che ci volevano due persone per passare attraverso I vari incantesimi di Voldemort) E adesso dove si trova il medaglione?
· Che significato ha il fatto che Mundungus Fletcher ha rubato cose da Grimmauld Place? Sarà importante per la trama?Ha forse prelevato il medaglione da Grimmauld Place? E se sì, a chi lo ha venduto?
· JKR ha detto che qualcuno che non era mai stato in grado di fare magia per tutta la sua vita, riuscirà a fare un incantesimo nel settimo libro. Chi sarà? Forse Gazza?
· Silente aveva fatto testamento o qualcosa del genere?
· Per poter allevare I Thestral, Hagrid doveva vederli? E in quel caso, chi ha visto morire?
· Quando Harry prendeva lezioni di Occlumanzia da Piton, ha visto il professore riporre nel Pensatoio più di un ricordo. Quali sono gli altri ricordi che Piton voleva nascondere?
· C’è qualche ragione importante per cui I maghi diventano maggiorenni a 17 anni?
· Quando Piton sta per uccidere Silente, Silente dice "Severus, ti prego" Che cosa gli stava chiedendo?
· Che cos’era la pozione che Silente ha dovuto bere nella caverna?
· Come ha fatto Silente a diventare "un mago così straordinario anche ad un’età così giovane"? (lo dice uno degli esaminatori dei GUFO ne L’Ordine della Fenice) Si tratta solo di studio e duro lavoro o c’è sotto qualcos’altro?
· Se Hogwarts riaprirà nel settimo libro, chi sarà Caposcuola?
· Come farà Harry a trovare la casa dei suoi genitori a Godric’s Hollow? Nonostante tutto, Codaliscia resta il custode segreto e da quanto ne sappiamo, l’unico modo per sapere dove si trova la casa è farselo dire da lui.
· Luna avrà un ruolo importante nel settimo libro?
· C’è qualche legame tra Godric’s Hollow e Godric Griffindor?(Godric Grifondoro)
· Sappiamo davvero la ragione per cui Voldemort decise di uccidere Harry invece di Neville?
· Come ha fatto Hagrid a recuperare il piccolo Harry dalle rovine della casa dei suoi genitori, se non era stato informato dal custode segreto su dove si trovava?
· Ora che Silente è morto, chi è il custode segreto dell’Ordine della Fenica? L’incantesimo è rotto?
· Come mai I Potter erano ricchi? Da dove veniva la loro ricchezza?
· Perché Silente ha dato a Piton la cattedra di Difesa Contro le Arti Oscure se sapeva che su quel posto c’era una maledizione?
· Voldemort sarà arrabbiato con Piton perché ha ucciso lui Silente invece di Draco?
· Quale sarà il ruolo di Grop nel settimo libro? Avrà un ruolo?
· Quando Silente sta spiegando ai Dursley che la protezione magica che tutela Harry cesserà di esistere il giorno del suo diciassettesimo compleanno, ci vengono descritte le reazioni dei ogni membro della famiglia. Di zia Petunia si dice che arrossisce in modo strano. Che cosa significa? Sa qualcosa di più di quel che si dice?
PAROLA DI J.K. ROWLING
Interviste, dichiarazioni e indizi dalla viva voce dell’autrice.
Dal diario online di J.K. Rowling
6 FEBBRAIO 2007
"Charles Dickens l’ha scritto meglio di quanto potrei mai fare io:
"Interesserebbe forse poco al lettore sapere con quale tristezza si posa la penna al termine di un lavoro creativo durato due anni; oppure che un Autore, nel momento in cui una folla di creature nate dal suo cervello si allontana per sempre da lui, prova la sensazione di abbandonare in un mondo quasi ignoto una parte di sé."
Al che posso solo sospirare: Prova a farlo per diciassette anni, Charles...
Ho sempre saputo che la storia di Harry si sarebbe conclusa con il settimo libro, ma l’addio è stato difficile proprio come prevedevo. Anche nel mio cordoglio, però, provo un’incredibile sensazione di conquista. Stento a credere di aver finalmente scritto la conclusione che progettavo da così tanti anni. In vita mia non avevo mai provato un tale miscuglio di fortissime emozioni, non avevo mai immaginato di potermi sentire contemporaneamente euforica e con il cuore infranto.
Alcuni di voi hanno espresso (in modo molto più smorzato!) un insieme di felicità e tristezza davanti alla prospettiva della pubblicazione dell’ultimo libro, e questo ha significato per me più di quanto possa dire. Se può consolarvi, credo che ci saranno molte cose su cui continuare a discutere e congetturare anche dopo l’uscita di "Deathly Hallows". Quindi, se non siete pronti ad abbandonare i forum, non disperate...
Mi fa quasi paura ammetterlo, ma c’è una cosa che mi ha impedito di annegare in una pozza di infelicità: amo ogni precedente libro di Harry Potter per precisi motivi, ma "Deathly Hallows" è il mio preferito. E questo è il modo più meraviglioso per concludere la serie.
Intervista con Richard & Judy
L'autrice di Harry Potter rilasciò tempo fa una lunga intervista alla Tv inglese, durante la trasmissione televisiva Richard & Judy. Eccovi la traduzione integrale del colloquio, in cui JKR parla dei personaggi che moriranno nel settimo e ultimo libro...
Richard: Una delle cose più belle dei libri è vedere Harry crescere e diventare un adolescente scontroso. A cosa ti sei ispirata per descrivere Harry e i suoi coetanei?
JK: Mia sorella era molto scontrosa negli anni dell'adolescenza!
Judy: So cosa voglio che accada alla fine della serie: che Hermione sposi Ron e Ginny sposi Harry! Sarò disperata se non dovesse succedere. Al momento l'ultimo capitolo dell'ultimo libro è al sicuro nella tua cassaforte, vero?
JK: Sì, l'ultimo capitolo è già scritto ed è nascosto in cassaforte; però nel frattempo è un po' cambiato.
Judy: Ah, davvero?
JK: Sì, uno dei personaggi è stato graziato.
Richard e Judy: Graziato? In che senso?
JK: Due personaggi muoiono, e non avrei voluto farli morire; mentre un altro, che sarebbe dovuto morire nelle mie intenzioni originarie, non muore più.
Judy: Sono personaggi particolarmente amati?
JK: Beh, è una sofferenza, ma andava fatto. D'altronde, abbiamo a che fare con il Male Puro, quindi... Il Male non colpisce le comparse, sai com'è.
Richard: L'hai detto a tuo marito, ovviamente...
JK: Non gli dico proprio tutto.
Richard: e pare che lui abbia risposto "Oh no, non quel personaggio!"
JK: In effetti non è stato molto felice della mia scelta.
Richard: Tutti i giornali si domandavano se oggi avresti dato una risposta alla domanda: Harry morirà? Ed è ridicolo, perché non credo che tu sia disposta a darci un sì o un no. Ma ti chiedo: hai intenzione di fargli ancora del male?
[tutti ridono]
Judy: Perché, non ha sofferto già abbastanza, poverino?
JK: Ogni anno Harry salva il mondo, e poi torna a scuola e si ritrova vittima del bullismo...
Richard: Ma sei mai stata tentata di farlo morire?
JK: Certo non prima del settimo libro, perché sapevo fin dall'inizio che ce ne sarebbero stati sette. Ma comprendo bene la mentalità di quegli scrittori che fanno morire il loro protagonista: così sono certi che dopo la propria morte nessuno scriverà un sequel! Così ha fatto, per esempio, Agatha
Christie con Poirot. Ma questo non vuol dire che anch'io farò così.
Judy: Quando hai iniziato a scrivere, da dove sei partita? Dalla magia, dal collegio, dal personaggio di Harry?
JK: Harry e la magia, insieme. L'idea di partenza è stata: un ragazzo, che è un mago, ma non lo sa.
Questa era la premessa, e da qui ho proceduto a ritroso, per costruire tutti gli antefatti, che come sapete sono tanti e complessi. Soprattutto nel settimo libro, perché ho ancora molte cose da
spiegare.
Richard: Ti è capitato di pentirti di aver scritto una certa cosa, poniamo, nel secondo libro, perché poi ti ha impedito di far succedere una certa altra cosa in un libro successivo?
JK: Sì, è successo, per fortuna non con punti essenziali della trama. Ma un paio di volte mi sono andata a cacciare in un vicolo cieco, e mi sono detta: se solo non avessi rivelato questo dettaglio così presto, poi mi sarei trovata meno in difficoltà. Ma credo sia normale, essendo la trama dei
libri così complessa.
Richard: Hai finito di scrivere il settimo libro?
JK: L'ultimo capitolo è scritto - l'ho scritto negli anni Novanta, forse addirittura nel 1990 - ma il libro non è finito. Però sono a buon punto.
Judy: Ma davvero? Quindici anni fa sapevi già come sarebbe finita la storia?
JK: Sì, e sono stata rimproverata da un paio di persone. Mi dicevano che ero arrogante a pretendere di scrivere il finale quando avevo appena iniziato la serie, e non avevo ancora neppure un contratto con un editore! Ma sai, quando non hai niente da perdere, ti butti: cos'altro puoi fare?
Judy: E quando hai iniziato a sviluppare i temi più cupi, il lato oscuro, il male? Secondo me la svolta c'è stata nel terzo libro, con i Dissennatori. Questo aspetto è sempre stato nel progetto, o è emerso durante la scrittura?
JK: Era previsto, perché crescendo Harry diventa un mago sempre piùpotente, e Voldemort riacquista il suo potere, e la sua consistenza corporea. Sono d'accordo, i libri diventano progressivamente più cupi; ma penso ancora che la scena di Voldemort sulla nuca di Raptor nel primo libro sia una delle cose più angoscianti che io abbia mai scritto. E anche la
figura incappucciata che beve sangue di unicorno, sempre nella Pietra filosofale. Sono immagini piuttosto macabre, quindi non penso si possa dire che il tono dei libri cambi in modo repentino con il terzo libro. Quello di cui scrivo è un mondo in cui succedono cose molto brutte. Harry entra a far
parte di un mondo straordinario e affascinante, ma viene anche subito in contatto con gli aspetti meno belli.
Richard: Che gioia hai provato quando hai finalmente ottenuto un contratto con l'editore? Devi aver fatto salti di gioia...
JK: E' stato incredibile. Poi l'euforia è diventata... terrore.
Richard: Ma quando ti sei resa davvero conto che non si trattava di semplici bestseller, ma di un fenomeno senza precedenti? Un fenomeno storico, davvero: tu passerai alla storia dell'editoria!
JK: Per i primi tre libri, non ci credevo. Negavo l'evidenza a me stessa. E questo non ha fatto bene alla mia reputazione, perché ero come un cervo accecato davanti ai fari di una macchina: mi rifiutavo di credere che stesse accadendo davvero, e minimizzavo la situazione. Ma poi i giornalisti
sono sul tuo zerbino, leggi di Harry Potter sui giornali, ed è una sensazione surreale. Un giorno ho letto sul giornale il resoconto di una partita di tennis con Venus Williams, e uno dei suoi tiri era paragonato a un Bolide del Quidditch. E il giornalista dava per scontato che i lettori sapessero cos'era un Bolide! Non credevo ai miei occhi.
Richard: L'improvvisa ricchezza ha cambiato la tua vita?
JK: Francamente, è una gran bella cosa! Se hai passato anni difficili, e io ne ho passati... [JK balbetta, non trova le parole, sembra un po' in imbarazzo, NdT] A volte i giornalisti se ne escono con cifre assolutamente sovrastimate: quando hanno iniziato a definirmi milionaria, non lo ero
affatto. E' strano, quando fino a un momento prima contavi ogni penny.
Judy: In pratica, diventi un'altra persona.
JK: Mi sono sentita come se un riflettore mi fosse stato puntato addosso all'improvviso. Mi sono sentita in debito verso la persona che ero stata fino al giorno prima.
Judy: Come l'ha presa tua figlia Jessica?
JK: Puoi immaginare: essere la figlia di JK Rowling... Gli altri ragazzi a scuola cercavano di estorcerle il titolo del prossimo libro. Ma lei è straordinaria.
Richard: Prima di incontrare tuo marito dicevi che trovare un uomo era difficile...
JK: Soprattutto per via dei bambini piccoli. E di nuovo, negavo a me stessa la realtà, e insistevo nel non volere bambinaie e babysitter...
Judy: Ora sei felice, hai una bella famiglia...
JK: Sono così fortunata.
Richard: Tua madre è morta a 45 anni mentre stavi scrivendo il primo libro, e tu hai detto che il tema portante dei libri è la morte. E' stata la scomparsa di tua madre a ispirarti?
JK: Sicuramente. Nella prima stesura ho fatto morire i genitori di Harry con molta leggerezza. Poi mia madre è morta, e io non potevo più sopportare che James e Lily morissero in quel modo stupido.
Judy: E' per questo che lo spirito dei genitori rimane una presenza costante nella vita di Harry? Nelle foto, e nello specchio...
Richard: Non mi stupirei se mi dicessi che hai versato qualche lacrima mentre scrivevi la scena dello Specchio delle Brame.
JK: Quello è uno dei miei capitoli preferiti.
Judy: I tuoi libri parlano del Male, ma c'è anche molto humour (per esempio, io adoro Gilderoy Allock!). Sono due aspetti della tua personalità?
JK: Sì, credo di sì.
Richard: Il settimo libro sarà davvero l'ultimo?
JK: Ho sempre detto che mi piacerebbe scrivere un'enciclopedia di Harry Potter per beneficenza. Ma è una cosa ben diversa da un romanzo.
Richard: Ma perché proprio sette?
JK: Perché credo che quando hai detto quello che avevi da dire, sia ora di mettere la parola fine. La cosa migliore è smettere quando la gente non si è ancora stufata di te.
Richard: L'ho letto su "Tatler"... E' vero che hai già scritto un altro libro, un racconto per bambini?
JK: Sì, non è terminato ma ne ho scritto una buona parte. E' una specie di fiaba, per bambini piccoli. Ed è molto più breve dei libri di HP. Sarà bello, dopo Harry, avere a che fare con un progetto di proporzioni meno vaste.
Richard: Scriveresti un'altra saga delle dimensioni di HP?
JK: Mi piacerebbe, ma non credo di potermi inventare un'altra storia così complessa e lunga.
Judy: Eppure io credo che prima o poi, non potrai evitare di tornare a Harry, in qualche forma o modo...
JK: Sì, "Harry Potter e la Crisi di Mezz'età"!
(Nella seconda parte della trasmissione, JKR risponde alle domande dei fan presenti in sala)
Judy: Più persone hanno acquistato un libro di HP dell'intera popolazione di Francia, Italia e Germania messe insieme! Ecco oggi con noi l'inventrice della scuola più pericolosa dell'intero sistema educativo britannico: Hogwarts!
[E' proiettato uno spezzone del quarto film. Iniziano le domande dei bambini]
Domanda: Se tu fossi un personaggio dei tuoi libri chi saresti?
JK: Probabilmente Hermione. Il suo personaggio è vagamente basato su me stessa quando ero giovane. Ero abbastanza antipatica e rompiscatole, e amavo studiare. In realtà Hermione è una fusione di me e mia sorella.
Judy: Ma eri tu quella che se ne usciva con citazioni da libri che aveva letto?
JK: Non credo di essermi mai spinta così lontano! [ride] Ma ero secchiona. Mia sorella invece era l'attivista politica, la paladina degli Elfi domestici insomma! Io sono stata caposcuola, ma nella mia scuola non era segno di grande popolarità...
[Una bambina dice che il suo personaggio preferito è Harry]
JK: Oh, è strano, tempo fa in un sondaggio è risultato che non molte persone preferiscono Harry... Qualcosa come il 2 per cento! Ron è molto più popolare. Anche Hagrid ha molti fan!
Domanda: Cosa vedresti in un Molliccio?
JK: Quello che vede la signora Weasley: la mia famiglia morta. So che è terribile, ma è la paura più grande di ogni genitore.
Domanda: Qualcuno dei tuoi personaggi è basato su persone esistenti?
JK: Allock è basato su una persona che conosco. Un quotidiano credette di individuare la persona in questione, ma si sbagliarono. La persona che avevo in mente io era davvero simile ad Allock, nei libri ho aggiunto molto poco alla realtà! E' stata l'unica volta in cui ho inconsciamente deciso: "ora inserirò la persona X nei miei libri".
Richard: Ti piaceva X?
JK: No, detestavo X! Cosa che penso si intuisca dal personaggio di Allock... X è l'egocentrismo fatto persona: scommetto che ora penserà: "Oh, JKR mi adora, mi ha dedicato un personaggio! Voleva sposarmi ma le ho detto di no..."
Richard: Sai che un giorno Carly Simon rivelò chi era la persona che aveva ispirato la canzone "You're So Vain"? Dovresti fare la stessa cosa con X!
JK: Non voglio rovinargli la vita!
Domanda: Cosa scriverai dopo Harry Potter?
JK: Devo terminare di scrivere un libro per bambini.
Judy: Ti dispiacerà molto quando l'ultimo libro sarà uscito?
JK: Certo, Harry mi mancherà molto.
Domanda: Hai scritto Harry Potter per qualcuno in particolare? Sei stata ispirata da qualcuno?
JK: Me stessa! Era qualcosa che davvero volevo fare, e scriverlo è stato così divertente!
Richard: L'idea è saltata fuori dal nulla?
JK: Sì! Ero sul treno, da Manchester a Londra, e l'idea mi è venuta. Così, dal nulla! Non completamente sviluppata, ma già coerente. Quando il treno è arrivato a Londra, Harry era nato.
Judy: A me piacciono molto i giochi di parole. Adoro il nome "Diagon Alley" [= diagonally, "diagonalmente"]. Non è meraviglioso?
Domanda: Hai sempre voluto fare la scrittrice?
JK: Sempre. Da bambina usavo parole che mi piacevano, ma di cui ignoravo il significato. Ma amavo le parole. Ho sempre amato le parole.
Richard: Ti capita ancora di scrivere al tavolino di un caffè?
JK: Sì, è il luogo in cui mi concentro meglio. Ovviamente non rivelerò il nome del bar!
Domanda: E' stato difficile inventare le regole del Quidditch?
JK: Le ho inventate in mezz'ora, dopo aver litigato con il mio ragazzo di allora. Forse è per quello che ho inventato i Bolidi!
Domanda: Come fai a inventare tutti quegli animali?
JK: Molti degli animali che compaiono nei miei libri provengono dalla mitologia, anche se li ho un po' modificati. Per esempio gli ippogrifi, di cui la mitologia non dice molto.
Domanda: Il mio personaggio preferito è Hermione...
JK: Non ci posso credere! Sei il primo maschietto che incontro il cui personaggio preferito è lei! E dimmi, ti piaceva anche prima che Emma Watson la interpretasse?
[Tutti ridono; il povero bambino ammutolisce.]
Intervista con Stephen Fry
Stephen Fry è un celebre attore inglese, che oltre ad aver interpretato numerosi film, presta la propria voce per gli audiolibri di Harry Potter. In questa intervista a J.K.Rowling del dicembre 2006 i due chiacchierano dei personaggi, del settimo libro, di fama e notorietà e si rivolgono a vicenda domande e curiosità.
Stephen Fry chiede a JK Rowling con quale personaggio si identifica di più:
JKR: Probabilmente con Harry, perché è con i suoi pensieri che ho a che fare, più che con quelli di tutti gli altri. Credo che sia impossibile non mettere qualcosa di se stessi nei propri personaggi.
SF: Ha mai pensato, mentre scriveva i libri, che la sua storia avrebbe fatto conoscere a tante persone il mondo dei collegi privati inglesi?
JKR: In realtà nemmeno io ci sono mai stata, perché ho studiato alla scuola pubblica. Ma per la trama era essenziale che i ragazzi dormissero tutti nello stesso edificio; la trama e la tensione sarebbero crollate se i ragazzi fossero potuti tornare a casa dai genitori e raccontare loro tutto. Quindi era necessario che fosse un collegio. E' anche logico che un luogo in cui si fa così tanta magia sia isolato e chiuso, per evitare che i Babbani lo scoprano.
SF: Uno degli elementi di maggior tensione nei libri è la vicinanza che il lettore percepisce tra Harry e Voldemort - colui che non deve essere nominato, ma deve essere nominato. Ora che la serie si avvia alla conclusione, le teorie e le speculazioni si sprecano, e ora io non le chiedo di darci delle risposte, ma le dico che ci sono in giro molte teorie sul rapporto più o meno stretto tra il Signore Oscuro e il nostro eroe che ha salvato il mondo.
JKR: La domanda che tutti mi facevano all'inizio era: "Voldemort è il padre di Harry?" E naturalmente, questa è una "domanda-Star-Wars"! [Ride] Non è un collegamento alla Darth Vader/Luke Skywalker: non c'è alcuna parentela biologica.
SF: Una teoria molto gettonata è quella per cui Harry sconfiggerà Voldemort a spese dei propri poteri, e tornerà nel mondo come un Babbano qualunque.
JKR: E' un ottimo finale!
SF: Può prenderlo in prestito e usarlo, se vuole.
JKR: No, verrei accusata di plagio da circa 13 milioni di ragazzini.
SF: Per inventare nomi e parole, consulta il dizionario Oxford, oppure libri di parole rare?
JKR: Non uso libri, no. Di solito sono cose o persone in cui mi sono imbattuta per caso. Tranne Gilderoy Lockhart [Allock]: il cognome l'ho trovato su un monumento ai caduti della guerra, mentre il nome proviene da un libro di fiabe.
SF: Mi domandavo se il modo in cui io leggo i suoi libri negli audiobook ha influenzato il modo in cui lei li scrive.
JKR: A un certo punto, mentre scrivevo Il Calice di Fuoco, capitava che mi sedessi alla scrivania, alla sera, con la sua voce che proveniva dallo stereo in camera di mia figlia. E' stata davvero un'esperienza totalizzante: non riuscivo a sfuggire a Harry Potter, lo sentivo e intanto lo scrivevo.
[La figlia di JKR, Jessica, chiede a Stephen Fry come è riuscito a fare la voce di Hermione]
SF: Addolcendo e arrotondando la mia voce.
JKR: Ricordo di aver assistito alla registrazione, e lei, Fry, mi ha detto che è difficile pronunciare in maniera sibilante una frase in cui non ci sono consonanti sibilanti. Se nel libro c'è scritto "Someone had hissed, 'Don't do that!'", ma nella frase non ci sono "s"...
Poi, è JK Rowling a porre una domanda al suo intervistatore:
JKR: C'è un personaggio con cui si identifica particolarmente?
SF: Silente.
JKR: Silente è colui che porta il peso della conoscenza; a volte preferirebbe non sapere certe cose.
SF: Ai tempi del primo libro, un ragazzino disse "Harry sembra non sapere cosa sta succedendo, per la maggior parte del tempo, e nemmeno io lo so".
JKR: Doveva essere così, perché è proprio questo che sto cercando di dire su Harry come eroe: è un eroe molto umano. Bisognava che Harry raggiungesse una specie di collasso psicologico, e dicesse di non voler più fare l'eroe, perché aveva perduto troppo e non voleva perdere altre cose per lui preziose. Questo crollo c'è stato nel quinto libro. E ora Harry risorgerà dalle sue ceneri, rinvigorito e rafforzato.
SF: Parliamo delle tradizioni che formano la base del mondo da lei creato: dalle Cornish Pixies ai Kelpies, a piante dotate di poteri magici come la mandragola. Sono tutti elementi del folklore, ma molti ragazzi penseranno che li abbia inventati lei.
JKR: Mi sono presa enormi libertà con il folklore e la mitologia. Ma non me ne vergogno, perché il folklore e la mitologia inglesi sono, come lei sa, assolutamente "bastardi". Il nostro paese è stato invaso da vari popoli, ci siamo appropriati dei loro dèi, abbiamo preso le loro creature mitologiche e le abbiamo fuse insieme per creare quello che secondo me è una delle più variegate e interessanti tradizioni folkloristiche nel mondo. Ma lei ha ragione riguardo ai bambini. Ovviamente sanno che non ho inventato io gli unicorni, ma spesso ho dovuto spiegare che non sono stata io a inventare gli ippogrifi. Comunque l'ippogrifo è una creatura di cui si parla poco. Quando parlo di una creatura mitologica, in genere vado a consultare libri ed enciclopedie; ma sull'ippogrifo ho trovato poco. I naturalisti medievali non l'hanno trattato approfonditamente nei loro bestiari. Quindi ho potuto e dovuto inventare.
SF: Devo dire, e non è per farle un complimento, che il suo stile narrativo, l'equilibrio delle frasi, lo sviluppo della prosa rendono questi libri piacevolissimi da leggere a voce alta.
JKR: Oh, è molto gentile da parte sua dire così.
SF: A volte gli scrittori hanno un meraviglioso sesto senso per la scelta delle parole da mettere sulla pagina. Ma poi leggerle a voce alta è un'altra cosa.
JKR: Vede, è che a me piace molto scrivere i dialoghi. E quando sento lei che li legge nell'audiobook, provo un piacere tutto nuovo, perché ovviamente io non rileggo mai a voce alta quello che ho scritto. Ma quando sento i miei dialoghi prendere vita... E poi sento sempre la sua interpretazione ben prima di quella degli attori, ed è molto piacevole.
SF: Come mai la prima edizione di Harry Potter e la pietra filosofale non contiene illustrazioni? E' stata una questione di spese? Magari in casa editrice si sono detti, "E' il più lungo romanzo per ragazzi che abbiamo mai pubblicato, ci manca solo che paghiamo un disegnatore del calibro di Quentin Blake!"
JKR: Esatto, è andata precisamente così. Inoltre hanno pensato che l'aggiunta di illustrazioni avrebbe abbassato il target di età dei lettori, rendendo il libro adatto a bambini più piccoli. E avevano ragione: l'edizione americana, che è un libro bellissimo da un punto di vista grafico, contiene solo delle piccole vignette all'inizio di ogni capitolo.
SF: Ricordo che una volta mi parlò della prima volta che autografò libri in America. Si aspettava di trovare solo qualche ragazzino con una cicatrice disegnata maldestramente sulla fronte con una matita. E invece...
JKR: E invece mi sono trovata davanti una donna placcata d'oro! C'era una tizia vestita da Signora Grassa, con un'enorme cornice di legno dorato appesa al collo. In quel momento mi sono sentita una pop star. Sono entrata da una porta sul retro del negozio, e sono stata accolta da urla e flash; non sapevo più dove mi trovavo, ero completamente disorientata. Credo che intervenga un meccanismo di difesa: alla fine di questi eventi mediatici, mi chiudo in me stessa e mi dico che è stata solo una stranissima anomalia. Poi però devo tornare in ufficio e convincermi che questo è il mio mondo.
A questo punto JKR rivolge una domanda a Fry:
JKR: C'è una scena che le è piaciuto particolarmente interpretare?
SF: Tutta la parte finale dell'Ordine della Fenice, nei sotterranei del Ministero della Magia. E' una scena così spaventosa e drammatica, e mi è piaciuto far salire la tensione pian piano: "cosa sono quelle sfere di vetro? perché siamo chiusi in questa stanza?".
JKR: Alcuni ragazzi mi hanno detto che hanno apprezzato molto di più quella scena nell'audiobook rispetto a quando l'hanno letta nel libro. Io sono convinta che la ragione sia questa: i lettori hanno dovuto aspettare tre anni per il quinto libro, e quando finalmente l'hanno avuto in mano, l'hanno letto troppo in fretta. Infatti qualche lettore mi ha detto di aver riletto l'Ordine una seconda volta, e di aver scoperto molti particolari che gli erano sfuggiti. Io ho risposto, "Forse è perché la prima volta l'hai letto tutto in un pomeriggio, non è così?"
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I personaggi e i romanzi citati sono opera di J.K.Rowling.
(Le trascrizioni delle interviste sono prese dal sito BadTaste.it )